Sei un ossimoro: impraticabile
contatto negato
e reciso dall’eventuale.
E il capacitarsi è amaro
malinconico mitigato appena.
Pensarti, scriverti, non saperti.
Essere solo un abbozzo
di un desiderio
stiracchiato. Richiamo a vuoto.
Orbita fuori di me.
Resteremo come due
linee parallele;
su un piano inclinato.
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