Cerca nel blog

mercoledì 7 luglio 2010

Linee

Sei un ossimoro: impraticabile
contatto negato
e reciso dall’eventuale.
E il capacitarsi è amaro
malinconico mitigato appena.
Pensarti, scriverti, non saperti.

Essere solo un abbozzo
di un desiderio
stiracchiato. Richiamo a vuoto.
Orbita fuori di me.

Resteremo come due
linee parallele;
su un piano inclinato.

Nessun commento:

Posta un commento