Il mondo ha bisogno anche di una ragazza
in lacrime
appena scesa dall’autobus.
Cappello di paglia blu in testa:
vestitino turchese, viola, estivo, arioso,
che lascia intravedere le linee di un corpo
che ama e chiede e pretende amore.
Una ragazza sbraita, impreca,
si dimena per un motivo che nemmeno lei conosce
se non il suo braccio bucato
vuoto, svuotato di linfa, riempito di rabbia
cocente, dolorante, stringente.
Soffocante.
E riprende il cammino. Senza meta, con copiose
lacrime che dagli occhi le rigano tutto il viso
perdendo sulle sue gote bianche
quel poco di trucco e belletto
che si era data
per sentirsi più felice. Più attraente.
Lui non verrà. Lei cercherà l’amore altrove.
Nessun commento:
Posta un commento